Le labbra mute di preghiere mi cantano il cielo e scrivo nella luce il suo canto. Nell’anima è il muro del pianto. Se pure ho custodito i sassi che mi hanno lacerato. Nel fango della vergogna mi trasfigura nel suo volto. Scrollo infine dalle mie spalle occhi maligni che si inquietano di rabbia. Le ferite […]