Le perle del cielo

La normalità è una invenzione
di chi è privo di fantasia.
Ci sono persone
che non impazziscono mai,
vivono come lenzuola
stesi al vento.
Sotto la terra non c’è
né nemico né confine.
Solo le ossa si riconoscono uguali.
Anche i sassi trovano la risurrezione,
forse anche la morte.
Resta poco della notte,
già l’orizzonte s’infiamma d’aurora.
Ci siamo detti cose che
non possono morire.
L’universo è innamorato di noi
per quelle cose eterne,
sussurrate fra noi.
Quando non riescono a sconfiggerti,
cercano di infangare il tuo nome.
Il dolore è eterno,
è nell’alito dell’uomo
fin dall’infanzia.
Le lacrime diventano
sorgente di grazia,
perché ognuno di noi
superi gli ostacoli
di sterpi tra i sassi della vita.
E’ infinita
la schiera degli sciocchi,
mangiano sciocchezze
e sono felici.
La terra è gonfia di stoltezze,
rischia di esplodere,
ma si ferma dinanzi
a un desiderio innocente
dell’infanzia.
Paolo Turturro
