A don Benedetto Fiorentino

Da ” I salmi del silenzio”

La nostra pietà

è così sterile,

Signore,

che paghiamo i becchini

per seppellire i morti.

Non vivo

su questa terra,

come un ospite.

Amo le vallate

dei ginepri e delle ginestre.

Amo le catene dei monti

innevati al sole.

Amo gli alberi

in primavera

e gli agnelli,

pellegrini del silenzio.

Amo le stelle

e i firmamenti.

Amo i giorni

e i popoli dell’universo.

Amo gli affreschi,

gli artisti,

le absidi e le cripte.

Amo i monasteri,

i chioschi, gli orti

dei monaci

e le loro celle.

Amo i colori,

le arpe e i violini.

Amo il grano,

il pane

e l’Eucaristia.

Amo la vigna,

l’uva

e il suo vino.

Amo la terra

il mare

e il cielo

Amo il silenzio

per cantare in eterno,

assieme a tutti i viventi.

Rispondi