Al piccolo Aylan Kurdi e a tutti i bambini perduti

Il Cenone dii Natale al Borgo vecchio

“Mi sono scivolati dalle mani e il mare li ha inghiottiti”.

E’ scivolato il cuore nel ventre del mare. Non palpita più nello spirito. La nostra società è meccanica. Ha ruote arrugginite di nervi. L’affetto è rimasto imbrigliato nei rovi del denaro. Non siamo più madri, non siamo più padri, non siamo più figli. Siamo numeri di una mostruosa catena di montaggio. Abbiamo smarrito il cuore. Si è perso nei meandri delle falsità. Persino morire non ci addolora più. Seduti sul divano dinanzi alla tv sorseggiamo sorbetti dinanzi al piccolo Aylan, restituito sulla spiaggia dalla pietà delle onde del mare. Il denaro ha reso catrame l’uomo, ma la natura respira ancora pietà. Il creato salverà l’uomo che vivrà secondo le condizioni della nuova creazione. Dipax

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