
Il tuo spirito
è tanto ardente
che fa di me
un deserto di pensieri.
L’attesa è il silenzio
che mi parla.
Misterioso amore
nascosto dentro il nulla.
Non so quando
smetterò di arrossire
dinanzi al tuo volto.
Finalmente,
dopo il tempo,
il mio sguardo
saprà di te
e la tua luce
è già in me
a divenire
seme dell’immortalità.
Ho seminato ciò
che non si può sperare.
E già sbocciano fiori
e strisce di iris
a coronare sentieri
luminosi di verde.
Che destino
a respirare benzina
e a masticare catrame.
La nostra società
è una luce
che diventa cenere.
Zoppichiamo in questo ambiente,
fatto di stress
e di orribili litigi.
Ho perduto il mio cuore
in queste strade
malsane di droga
e di sporche cattiverie.
Giocano di notte
sparatorie
e lame di coltelli.
La morte si chiama
omertà.
Paolo Turturro
