Come il sole

Come il sole

Esci dalla tua terra e vattene lontano.

Lascia i tuoi campi, lascia le tue fatiche.

Lascia il tuo potere e la tua disperazione.

Lascia ogni cosa, le tue apparenti certezze

e vattene con il tuo spirito

a cercare, dove canta

e dove la tua anima si sviluppa

nel tuo popolo che lascia la terra.

No, non guadare indietro,

ciò che è passato non può rinascere

in un popolo sano.

Troverai sorgenti, colline verdeggianti,

spiagge calme di serenità.

E’ la tua terra promessa,

la terra dei sogni.

Penso a Cristo:

Chi sceglierà per salire sul monte?

Penso a lui nella notte del silenzio.

Penso a lui all’aurora,

dove il giorno non decide mai.

E’ ora di scegliere!

I discepoli non sanno.

E’ troppo ardente la scelta.

La scelta di salire,

la scelta di lasciare tutto,

come Mosè.

Lasciare tutto, per non vedere nulla.

Cosa avverrà in questo tempo

di discernimento?

In questo tempo di incertezze,

ecco ora ci siamo.

Sceglie Pietro, Giovanni e Giacomo.

Dio buono, una scelta grande,

una scelta di pescatori di acque dolci.

I discepoli non sanno

cosa capiterà loro.

Davvero sul monte c’è la meraviglia

di un Dio fatto sole.

I discepoli sono spaventati,

cosa capiterà loro di conoscere?

Ecco il suo volto brillò come il sole.

I discepoli storditi,

cadono con il volto a terra.

Come vedere Dio con i nostri occhi?

E’ possibile vedere Cristo,

luce del mondo,

sulla nostra terra?

Con il volto in estasi,

i discepoli contemplano l’assoluto.

Qualcuno poi osa alzare la voce.

Signore, è bello stare qui!

Tremante Pietro osa

guardare Mosè, Elia e Gesù.

Pietro non sa cosa dire,

come una foglia trepidante,

osa dire: e’ bello stare qui,

io costruirò tre tende,

una per te, una per Mosè

e l’altra per Elia.

Tutti tacciono, il silenzio

è interrotto dalla paura.

E’ pieno di follia, Pietro,

a parlare dinanzi a Cristo,

trasfigurato in Dio.

L’amore si sveglia,

è solo per un istante,

è solo un momento.

Tutto passa, anche l’amore

strisciato per terra.

Cristo come un sole,

i discepoli accecati ritornano in se stessi.

E’ lui a parlare, non dite nulla

di quello che avete contemplato.

Vi crederanno pazzi.
La risposta è la parte più umana.

Come è possibile venire ucciso,

per capire la Trasfigurazione?
Sulla terra osiamo meditare

l’impossibile che ci porta

ad essere possibile.

E’ la storia di Cristo,

noi non capiamo proprio nulla.

Ho sognato Cristo luce del mondo,

Cristo mi brillò come il sole.

Come trasfigurarsi, lui solo lo sa.

Paolo Turturro

www.dipingilapace.it

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