
Dormo notti insonni.
Io non sono diffidente,
tuttavia preferisco starmene lontano
da chi pensa come il maligno,
diversamente dal bene della natura.
Nel mio cuore troverete
una buona riserva di pace.
I sacramenti sono nel mio corpo.
Da tempo ho lasciato la vita degli istinti
e seguo quella dello spirito.
Mi sazierò delle virtù.
Ho placato il mio sdegno
e ho taciuto le tue colpe,
perché tu ravvedessi la tua vita.
Ho conquistato la giustizia,
ho lottato l’ipocrisia.
Chi odia è sempre senza cuore.
Nell’odio ci sono spine
e mai germogli.
Non abbiamo molto tempo
per comportarci bene,
come l’armonia della natura.
Voglio essere ricordato
con il sorriso,
le lacrime sono scese nel cuore
e ora sono rose.
Non si deve perdere il sorriso,
neanche per un problema.
Non credo terrestre
ciò che in me è divenuto celeste.
Non mi è lecito abbandonare
questo terzo o quarto cielo.
Io voglio restare
in questo vigore celestiale,
senza cadere in una utopia.
Forse dormire su una croce è una illusione?
Vita e morte sono in continuo duello.
Lavoro tanto per realizzare i passi
sulle foglie ingiallite
e armonioso sentire il crepitio
delle foglie crepitanti a terra.
E tu, in noi,
continui a fallire,
solo per amore.
Non solo l’universo
crolla nel nulla,
ma è l’ultimo respiro,
custodito nel cuore.
Paolo Turturro
