Dialogo d’amore – 14

La cattiveria

oscura più della notte.

Tu oravi con gli occhi

a regnare

nella valle di Gerico.

Perdura tuttora

lo stupore del tuo silenzio.

Nei tuoi sguardi,

mentre ti flagellavano,

scintillava il cielo

del tuo perdono

e del tuo amore.

Quando Dio e l’uomo

s’incontrano

accadono grandi cose.

Una frusta insanguina

l’infinito,

una lacrima di Cristo

ci rende divini.

L’altitudine dei valori

non appartiene alla terra.

Il nostro spirito

non svetta l’oltre.

Noi siamo vermi

a longitudine.

Cose vecchie conserva

Il nostro pianeta.

Tu figlio dell’eterno

sei figlio del tempo

e noi tempo

a renderci eterni. Dipax

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