Dialogo d’amore – 21

Ogni cosa osservavi

intensamente

per tirar fuori

l’essenziale nascosto in ogni persona.

Non hai scritto nessuna parola,

solo urla e zelo di passione,

eppur il tuo vangelo è una meditazione,

non solo per gli angeli

ma per l’intero universo.

Il vento,

la voce più ascoltata dalla natura,

ti seguiva nell’uragano

delle tue rivoluzioni.

Io traggo la luce,

dall’emanazione più essenziale

dei tuoi occhi.

La tua bellezza

abbinata alla mia infelicità

è una fonte di grandi intuizioni.

Un fariseo perverso

non catturerà mai

nelle sue mani

la tua onestà. Dipax

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