Dialogo d’amore – 23

Ti hanno filtrato

al setaccio dei giudizi.

La pula dei loro pensieri malvagi

è volata

e il tuo amore per noi

è rimasto saldo e fedele.

Mi squarci il cuore

e mi fa bene,

il sangue così circola meglio

a essere santo.

La morte fa disperare

soltanto il diavolo, ha paura.

La carne del tuo ultimo sospiro

diviene spirito.

In te, o Cristo,

ha senso la nostra carne

a divenire Dio.

Il grido del dolore

è resistere al potente,

per non annichilirsi del nulla.

Chi è giovane

muore mille volte,

l’anziano non muore mai.

Sei sceso nell’inferno

delle nostre tenebre,

con tutte le tue cadenze,

a liberarci dal tanfo

delle nostre preghiere morte.

Sei tuttora una torcia umana

che dà energia a ogni aurora,

a ogni notte

e a ogni persona spenta. Dipax

Rispondi