Dialogo d’amore – 24

Natale al Politeama per i ragazzi di Dipingi la pace del Borgo vecchio

Nelle tempeste anche il cielo

si oscura come la terra.

I potenti del mondo

hanno paura

della tua misera stalla.

La tua follia d’amore

ha reso umane

e spirituali le nostre relazioni.

Ciò che ti abbiamo donato

è la nostra diffidenza;

il mio credere a singhiozzo.

Pota il mio animo

e vendemmia acini

gonfi di lacrime amare.

Potessi aggraziarmi dentro

con le stesse virtù che annuncio.

L’empio ha tarpato le mie ali,

ma io volo ancora,

senza sapere che lo spirito

plana senz’ali. Dipax

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