Dialogo d’amore – 25

Gomin il Musulmano con P. Paolo

La mia mente non s’impolvera,

come una biblioteca

chiusa per topi.

Si apre alla luce,

al dubbio,

al soffrire,

alla speranza

e al sorriso di ogni volto,

come una corolla

di una margherita al sole.

La pelle delle mie mani

è raggrinzita di pensieri,

mentre i miei sogni

hanno voli d’aquila.

Non mi strappo il cuore

dal petto

per gettarlo nel fiume

a divenire pietre nel suo letto.

Le mie lacrime

sono divenute torrenti

che scorrendo nel mondo

sfociano nel mare.

Il tuo amore, o Cristo,

 non sappia mai

che ho pianto tanto per te. Dipax

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