Dialogo d’amore – 6

Scalpitavi nelle vene degli universi,

prima di scendere in mezzo a noi.

Mi hai insegnato

a guardare negli occhi

della gente e a penetrare i firmamenti.

Nei tuoi occhi l’uomo

ha scoperto il pensiero

e d’allora ha dubitato persino di te.

Ero una carcassa di carne,

quando la tua mano

mi plasmò di luce.

Negli occhi dei farisei è nata la paura:

la paura che gli altri potessero

leggere ciò che si pensa

e allora ci siamo fatti tutti schiavi,

uno contro l’altro,

per nascondere

la nostra misera esistenza.

Tu eri il liberatore

di questa arcana paura,

ma nessuno ti ha creduto

e per questo ti inchiodarono,

affinché tu non potessi

più leggere nei nostri occhi.

Nel tuo respiro

la morte é divenuta polvere. Dipax

 

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