
Potete distruggere tutti i fiori,
ma non tarderà la primavera.
Leggere libri non vuol dire
aumentare la memoria,
ma sollevare e arricchire lo spirito.
La pace è frutto del servizio,
considerare l’altro un fratello
e non un avversario.
Questo tempo di tristezza
non s’addice alla forza dello spirito.
Dammi parola perché io vada
lontano da questo tempo di massacro.
Dammi parola perché
io vada dove spuntano i fiori.
Viviamo da stranieri
e c’è tanta povertà nei nostri territori,
tutti chiedono pane e nutrimento.
Non possiamo vedere ancora
gente che supplica un pane
presso i supermercati
o cercare nei contenitori d’immondizia
cibo o quant’altro.
La politica è un popolo ingrassato di soldi
e pensa solo a se stesso.
Con 310,00 mila euro non riesce a campare?
Chi di noi può raggiungere
questa quota in un anno?
Non consideriamo poi le città
martoriate da buche sulle strade
e invase da cumuli di cartoni.
Mondello è inondata
da fiumi di liquami,
perché non pensare prima
a pulire i tombini?
Non è bene utilizzare i semiliberi
per la pulizia delle strade?
Rendiamo libera la città
da pattumiere e non buttiamo
a terra la nostra città
con le nostre immondizie.
Siamo degli zingari,
mangiamo in mezzo alle strade
e buttiamo tutti i nostri avanzi,
come pattumiera che ci insegue.
Colate di persone sulle strade di notte,
aggrovigliate per terra,
come panni imbevuti di acqua
a dormire sull’asfalto,
come massi contorti e terrificanti.
Paolo Turturro
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