Dulcis Christe

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Dulcis Christe

Io risorgo in te, o Cristo.

Extra ecclesiam non fit salus.

Il diavolo ha la bocca dei preti

per demolire la chiesa e papa Francesco.

Si possono dimostrare le intuizioni dello Spirito?

Non posso dire ciò che penso.

Dopo secoli neanche i preti o vescovi o cardinali

sono stati capaci di demolire

la chiesa dello Spirito del Risorto.

Non affannatevi, cari confratelli,

ad ammazzare lo Spirito santo.

Uccidete ancora una volta il Cristo uomo,

ma il Cristo Dio non si può!

Proprio non si può.

Risorgo in te, Signore,

nella tua Parola!

Dulcis Christe!

Mi chiedo se gli apostoli

abbiano ricevuto in bocca

il pane di Cristo!

Dulci Christe!

Mi chiedo, perché affannarci tanto

sul modo di distribuire l’Eucaristia,

quando maltrattiamo e calpestiamo l’uomo

nella sua dignità di essere figlio di Dio,

quale eucaristia vivente,

pur povero e peccatore!

Non è l’uomo il centro della salvezza di Cristo?

E’ l’uomo o il rito che, a volte, non salva?

E’ l’offerta abbondante o l’altare di Cristo Risorto?

Il peccatore forse non è

quella pecora smarrita da cercare

e addossarci tutta la sua vita

per la conversione?

Io sono quel peccatore

e Cristo mi ha attirato a sé,

come quella calamita che attrae

un ferro arrugginito.

Se ha convertito, perdonato e amato me,

perché non dare la speranza

ai divorziati di ritornare alla salvezza?

Ai drogati, di ritornare alla guarigione?

Agli omosessuali, di ritornare al rispetto

della vita normale?

Non dimentichiamo,

cari confratelli, l’adultera ai piedi Cristo:

la Misericordia e la miseria.

Non dimentichiamo

il figlio del Padre misericordioso,

atteso dal Padre,

ad abbracciarlo a rompicollo sulle scale di casa.

Non dimentichiamo

la samaritana che proprio lei

ha ricevuto il carisma più alto dello Spirito santo:

Adorare Dio

in Spirito e Verità.

I grandi santi sono coloro che si sono convertiti

alla Parola del risorto

e non ai rituali che, a volte, sono vuoti di Dio.

Extra ecclesiam non fit salus:

la chiesa, la comunità di Cristo

e non dello stato.

Dulcis Chrite,

salvaci, con la tua dolcezza!

Salvaci, con la tua tenerezza!

Salvaci, con la tua mitezza!

Salvaci, con la tua pazienza!

Non perdere nessuno di quelli

a cui hai donato una sola goccia

del tuo sangue d’amore, dulcis Christe.

Paolo Turturro

www.dipingilapace.it

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