
I carnevali più seri
sono certe processioni
che finiscono sempre
nel lutto e nelle discordie.
I proseliti con volti imbiancati
procedono a nascondere
il mistero,
seppelliti in maschere
volute dalle cattiverie,
procedono sicuri
nelle navate delle chiese
e comandano tutto
l’andare liturgico dei monasteri.
Cantano la loro liturgia
che è il denaro e la falsità.
Smascherate, smascherate
le persone vestite
da sepolcri imbiancati.
Si può trovare anche
una forte emozione,
dinanzi a tanti pezzi
di legni di croce
o dinanzi ai volti insanguinati
delle veroniche.
Il fuoco dell’emozione santa
è dentro l’animo dell’uomo.
Poveri Cristi agonizzanti
dietro le processioni
di carnevali morti.
Paolo Turturro
