Gustavo Thoni

 a cura di Giuseppe Fiore

Campione nello sci e nella Vita

 Testimonial per SOS Villaggi dei Bambini

SOS Villaggi dei Bambini è la più grande organizzazione a livello mondiale, impegnata nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle ed è l’organizzazione referente in Europa per difendere i diritti dell’Infanzia.

Thöni è rimasto nella storia dello sci, oltre che per i suoi numerosi trionfi, anche per una serie di primati nazionali: è stato il primo italiano a vincere una gara di Coppa del Mondo in campo maschile, il primo a vincere uno slalom speciale e il primo italiano a vincere uno slalom gigante; vinse inoltre la prima combinata e il primo slalom parallelo disputati in Coppa del Mondo, rispettivamente il 12 gennaio 1975 a Wengen e il 23 marzo successivo in Val Gardena. Grande sciatore tecnico – inventò tra l’altro il “passo spinta” -, riuscì tuttavia a conquistare podi anche in discesa libera. Al suo ritiro, nel 1980, aveva partecipato a oltre trecento gare tra Juniores e Coppa del Mondo.

La fama della sua abilità fu tale da dare origine a una leggenda metropolitana, secondo la quale sulla Streif sarebbe riuscito a terminare la discesa con un solo sci avendo perso l’altro sull’Hausbergkante (tratto di pista da percorrere in diagonale con pendenza ripidissima). Fu lo stesso Thöni, anni dopo, a smentire tale diceria. Ulteriore conferma della fama della quale godette negli anni di maggior successo è l’esser stato citato nella nota canzone Nuntereggae più di Rino Gaetano, assieme ad altre celebrità italiane dell’epoca; contribuì significativamente alla diffusione e alla popolarità dello sci alpino in Italia, sia come pratica sia come seguito televisivo.

Il 26 febbraio 2006 è stato portatore della bandiera olimpica nel corso della cerimonia di chiusura dei XX Giochi olimpici invernali di Torino 2006.

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