I sassi in pane

I preti non confessano più

e gli esorcisti hanno la fila

davanti alla porta.

Che folle, che massacro di persone.

Ecco è una questione

seria di discussione

che ci dividono nell’operare

e nell’amore di gioire

del nostro ministero.

Lo Spirito di Dio

ci trasporta, come Cristo,

sul monte delle tentazioni.

Le tentazioni dei sassi in pane.

E’ proprio vero non si vive

di solo pane, ma della Parola

che esce dal suo Spirito.

Mi nutro di pane e della Parola

che esce dalla bocca del Signore.

Non si può cadere

da un precipizio,

non c’è nessun angelo a sostenermi,

non si può tentare inutilmente

il nostro spirito.

Non tentare Dio

è la grazia che ci immerge

nelle vene del Signore.

Non si può adorare il nulla,

non c’è tesoro più splendido

che adorare il Dio del creato.

Sto imparando a vivere la solitudine.

E’ posta in gioco la mia vita:

o donarsi totalmente a Cristo

o perdersi nella disperazione.

Siamo tentati continuamente

e nessuno ci è accanto

in questa estenuante

battaglia spirituale.

Solitudine dagli affetti famigliari,

solitudine dai propri amici,

solitudine da ciò che ci unisce

a questa terra.

Solitudine, solitudine.

Soli nasciamo, soli moriamo.

In questo deserto noi siamo,

viviamo costantemente

con le tentazioni.

Cristo è più forte

di ogni nostro sentimento.

La lotta è la vittoria,

la lotta è la disperazione

di annientare per sempre

il negativo in noi.

Forse è una lotta dentro di noi,

ma il diavolo non può affatto

entrare nel nostro spirito.

Non finisce quel momento

abbracciato con la persona

che le vuoi bene.

Paolo Turturro

www.dipingilpace.it

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