
Come un giovane poeta
io vivo i sentimenti,
dalle vene nasce l’arte.
Vivo in compagnia con i santi
che sono soltanto spirito.
Non facciamo processioni di ossa,
i santi non sono lontani da noi.
Qui mangio dolori e solitudine.
Ho fame della quaresima di avvento.
Non guadagnare tanti soldi,
ti rende libero il rispetto
della ricchezza degli altri.
Salto roghi di fuoco
per entrare nell’infinito.
Alto è il cielo,
ma sempre dentro di te.
Quanti ricchi ho visto infelici!
Quanti potenti ho visto impotenti!
Noi preti abbiamo lo spirito spento.
I nostri occhi sono ciechi
e nulla sappiamo di carità.
Non c’è nessuno vantaggio
nell’essere vicino alla luce
se gli occhi sono chiusi.
Il vantaggio della luce di Cristo
mi fa conoscere ciò che è essenziale,
Qui le giornate passano
senza rumori e chiasso.
Il mio spirito è ribelle
a ogni forma di costrizione.
E’ normale vedere persone
tranquille e serene
vivere oltre cento anni.
Il segreto della longevità
è la semplicità della vita.
Puoi vivere a lungo
con passeggiate
a procedere a punta di piedi,
lento e sicuro.
Infine il segreto di vivere a lungo
è amare sempre.
Non me ne vado
da questo armonioso silenzio,
per niente al mondo.
Non esco da questo cielo.
Anche le mie preoccupazioni
sono da me accettate,
quassù non conosco lo stress.
Quassù mi fiorisco volontà,
come a un giovane poeta
che fiorisce alte intuizioni
senza saperlo.
Paolo Turturro
