
Il cuore bocciato di sogni.
Hai dato una strada
ai miei sogni.
Una strada scomoda
ma reale.
I sogni non hanno sofferenza.
Sono tranquilli
nel ventre di chi
per i campi, per i colli,
per le pianure cosparse
di fiori procedono
sicuri a sognare.
La strada del cuore
è quella che si perde sempre.
Ci chiama alla novità,
ci chiama alla purezza,
ci chiama alla vita
che segue sempre
colui che non si può fermare.
Il mio sogno è sconfiggere
la mafia con tutte
le strade avvolte di sangue.
Cammino in un sogno
di nebbia.
Le strade sono molte,
ma una sola è per ognuno
di noi.
C’è sempre una strada
chiusa dinanzi a noi,
ma alla fine
si apre senza la nostra volontà.
La strada del perdono
è la più ardua,
memo male che ci è accanto
colui che si chiama crocifisso.
Se il Signore ha perdonato,
chi sono io a gridarti
di non perdonarti?
Quante ferite nel cuore!
Eppure guariscono.
Solo la ferita
che colpisce mortalmente,
resta profonda
e non riesce a uscire
dal cuore.
Stanotte
ho gettato a mare
tutti i sogni
che si appesantivano
sulle mie spalle.
Sono divenuto curvo
a forza di reggerli,
ora sono libero
a danzare,
ma ahimè sono ritornati
tutti nel cuore.
L’uomo è fatto di sogni.
Paolo Turturro
