
Io vi prometto tornerò nel silenzio del vostro cuore.
Mi sentirete cantare con sinfonie passate.
Io potrò abbracciarvi nell’armonia
dei nostri canti, sarò immerso nell’armonia di altre voci.
Io non sono diverso dalla nebbia,
tutto in me si offusca e tutto dimentico.
Io per tutte le notte mi sforzo
di lasciarvi un pensiero che conta.
Io vi ho indicato la strada
e voi mi avete dato il cuore,
dove abitare insieme ai vostri sogni.
Io vi ho lasciato i miei palpiti
e voi mi avete dato il vostro fiato.
Vi ho conosciuti tutti nel dono
che mi avete offerto, un dono aperto all’altro.
Nessun canto in me è cessato
e tutti ci hanno immerso
nell’oceano del nostro cuore.
Ricordatevi di me nel sorriso.
Lasciate il pianto alla terra,
le piante hanno bisogno delle vostre lacrime.
Io devo andare, mi suggerisce
anche il vento, sono impaziente più del vento.
Ognuno mi troverà,
dove il tramonto ci ha lasciati.
Noi siamo diversi dal vento,
siamo saldi di maturità e di pienezza di amore.
Brevi furono i giorni
e tanto più breve sono state le parole
che vi ho animato.
Io tornerò tra voi,
quando avrete dimenticato il mio sorriso
e le mie parole, a volte non dette.
Io parto e non vado verso il nulla.
Mi accoglie Colui che perdona,
ecco perché io continuamente sulla terra
ho perdonato, perché vi ho condotto
nel cuore di Colui che perdona.
Paolo Turturro
