Il servizio dell’amore

Servire non è potere,

è la più dolce canzone d’amore.

E’ buio il tuo cuore,

si nutre di luce malata.

Il mio corpo è talmente trasparente

da riflettere ogni mia pur piccola intuizione.

Negli occhi dei santi riflette il cielo

e dalle loro mani fluiscono grazie.

Non c’è bisogno di venerare le loro ossa,

i santi sono di spirito.

Le ossa lasciamole alla terra.

Ho sposato la sapienza

e ho generato figli

più forti di me.

Ecco il più piccolo

si chiama Pazienza.

Quello della mia prima giovinezza

è Fuoco ancora ardente d’amore.

Non diniego il Coraggio,

figlio della mia maturità.

Ho generato la Libertà di pensiero,

che è figlia d’Arte

che mi fa patire

sempre più Giovane.

Ancora oggi mi accorgo

di avere figli

mai saputi e conosciuti.

Sono i figli che nascono

a generazioni nel futuro.

Nella casa del mio firmamento

essi mi parlano e mi amano

come stelle luminose nel cielo.

Paolo Turturro

www.dipingilapace.it

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