Il ventre dell’eternità

Cristo – universo

( a un sacerdote).

Queste rocce di Aspra,

involute e sovrapposte

a cerchi concentrici,

sembrano onde di mare

a lambire la vita

per paesi e città sterili di deserto.

Va’, confratello, agisci

come il servo di Dio.

Chi agisce, nell’apostolato,

per farsi strada

serve solo se stesso

e la sua vita è melanconica.

Sacramenti e omelie

a tram tram di stampa.

La preghiera, come l’evangelizzazione,

è osmosi dell’anima.

C’è sempre

una risonanza magnetica di Dio

nel nostro spirito.

Offrire la sofferenza

della propria malattia,

del proprio apostolato

o dei propri peccati

è più dinamico

di un’azione di carità.

Il costato di Cristo

è la porta del paradiso.

Entra dentro,

troverai la via, la verità e la vita.

Pregare è aprire

a se stessi e agli altri

il ventre dell’eternità

che è dentro di te

e non lontano da te.

Pregare è vivere il Risorto.

Vivi di Cristo,

sii grato al Signore

che vive in te. Dipax

 

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