In te respiro

La giustizia che guarda allo specchio,

si trasforma in pietra.

In questa società siamo un muro di massi.

Io parlo con gli alberi della foresta

e non con gli uomini.

Io mi rifugio dove gli umili cantano.

Nella solitudine si cerca il bene dell’umanità.

Io ho inseguito i sogni di chi barcolla nel buio.

Ho inseguito le altezze delle vette

e non mi sono mai smarrito.

La parte più debole della mia vita,

ora è la più forte e guarisce da sola ogni ferita.

Tutto ho costruito, tutto

e anche i sogni.

Ho costruito la torre dell’amore.

Ho costruito la casa dell’angelo.

Ho costruito il giardino dei sogni.

Ho costruito la mensa abbondante dei senza tetto.

Tutto ho costruito

e ora nulla mi resta,

solo l’amore che ho messo

nel cemento armato della fortezza.

Ora non ho niente

e mi ritorna tutto di carità.

Ho perso ciò che è effimero

e mi sono irrobustito di verità.

Le fede è lo scoglio, dove si frantumano le burrasche.

Le lacrime versate sono il respiro dello spirito.

Lacrime versate sulla terra,

sulla terra rimangono.

Mi sono consacrato a te,

o mio silenzio.

Fa strage ancora

l’odio della gente.

Sono qui nel tuo ventre

a concepire la vita.

Tutto ho provato

nel vuoto della mente.

Da te mi separa il vento.

Da te mi separa il fuoco.

Da te

non mi separa il nulla.

Tutto sono

ciò che tu sei.

Paolo Turturro

www.dipinggilapace.it

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