Io cerco

Io seguo il silenzio lentamente

e non so dove mi porterà.

Sono un fiore baciato dal vento

e non perdo ciò che voglio.

Anch’io cerco quel vestito perso

nella grotta del tempo.

Porto con me il portafoglio delle rime

e tutto mi sfugge come il tempo che passa.

Io non vivo di ricordi,

sarebbe davvero la mia morte.

Io risorgo ogni giorno

e il mio passato è come se non fosse mai esistito.

Il passato non l’ho mai vissuto

e mai visto per descriverlo.

Mi sono liberato dal tempo

e vivo meravigliosamente l’istante.

La mia mano è vuota senza la tua.

Mi sfugge tutto dalle mani

e nulla del passato ricordo.

Fuggo verso il tramonto

che mai attraverserò.

Resistiamo all’odio, offrendo amore e perdono.

Sappiate che la normalità rischia di essere superficialità di sconfitta.

Ci dicono di non rinunciare al nostro modo di vivere.

Io reputo invece che la nostra opulenza sia frutto di saccheggio.

“Troppe volte abbiamo cavalcato le spalle dei nostri poveri”. (Don Milani).

Il debito pubblico pesa sulle nazioni impoverite dalle nostre presunzioni.

Il terrore troppo facilmente s’impossessa di menti malate e depresse.

I lupi solitari sono bocconi dei potenti di armi e denaro.

Abbiamo depauperato la mente con le ricchezze dei beni che ci impoveriscono.

Ritorniamo a collaborare con la vita, a creare meravigliosa l’umanità.

Paolo Turturro

www.dipingilapace.it

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