
Possono calpestare tutti i fiori,
ma non impediranno la primavera.
La primavera incomincia con il primo fiore,
la notte con la prima stella,
il fiume con la prima goccia d’acqua,
la vita con il primogenito.
Siamo tutti pellegrini,
non indugiamo nei palazzi del potere,
non indugiamo nelle sale d’attesa,
non indugiamo nell’immobilismo.
La strada di Dio è quella dell’accoglienza,
è quella della sconfitta sulla terra,
per procedere oltre le barriere umane.
E’ l’ora della pace!
E’ l’ora delle beatitudini!
La nostra fede sa troppo di studi,
troppo di intellettualismo.
Non ha polvere sulle scarpe
per lungo camminare,
sa di polvere di guerra e di potere.
Io sono sempre sulla frequenza di Dio.
Il mio canale preferito è il Vangelo.
Io barcollo sotto le tempeste delle accuse,
ma non mollo.
Io prego di dimenticare il peso della terra
e di vivere i sogni in carne e ossa.
Sono pellegrino della bisaccia vuota,
la riempio con i ciottoli del fiume Giordano,
con il ciuffo d’erba delle beatitudini,
con il pane avanzato
nel discorso della montagna,
con i calcinacci del sepolcro.
Ora la bisaccia è colma
e sento di donarla ai pellegrini
che incontro sulla strada,
pellegrini come me.
Aiuta Dipingi la pace con il C/C postale 10298909
oppure IBAN IT 02 P076 0104 6000 0001 0298 909.
Grazie a tutti coloro che ci stanno aiutando. P. Paolo
Paolo Turturro
