
E’ l’epistola della consolazione:
Ecco, io farò scorrere verso di essa,
un fiume di pace.
Come una madre consola un figlio,
così io vi consolerò.
La mano del Signore si farà conoscere
e darà pace a tutto l’universo.
San Paolo ci annuncia che d’ora in poi
nessuno mi procuri fastidi:
io porto le stigmate di Gesù sul mio corpo.
San Paolo è forte, come è possibile portare
le stigmate del Signore sul proprio corpo.
Noi sappiamo che il dolore ci rende morti,
come avere le stigmate del Signore nelle nostre vene.
Gesù insiste, andate e portate la vostra pace a tutti.
“Pace a questa pace: Se vi sarà un figlio della pace,
la vostra pace scenderà su di lui,
altrimenti ritornerà su di voi.
Sai leggere il tempo delle stagioni.
Sai leggere il tempo degli occhi.
Sai
leggere il tempo del vento.
Sai leggere il tempo delle nevi.
Sai leggere il tempo del cuore.
Cristo ci assicura:
Sono venuto sulla terra
a portare il fuoco
e come vorrei che ardesse in ogni uomo.
Desidero tanto il mio battesimo
a manifestare al mondo la mia identità.
Chi è questo fuoco?
Lo Spirito santo.
Che cosa è questo battesimo?
Lo Spirito santo manifesta Cristo, a tutti noi,
figlio di Dio.
Soltanto con gli occhi dello Spirito
noi possiamo leggere il tempo di Dio.
Altrimenti san Paolo docet:
“Non compio il bene che voglio,
ma faccio il male che non voglio”.
Non rallegratevi perché i demoni si sottomettono a voi;
rallegratevi piuttosto perché i vostri nomi
sono scritti in cielo.
E’ meraviglioso che il nostro nome
sia scritto in cielo.
Scorre il tempo, come un fiume,
nel cuore di Dio.
M’immergo nell’oceano della sua luce.
Il mio luogo di preghiera è lo spirito.
Grazie è la parola del cuore.
Grazie è la parola dell’anima.
Grazie è la forza della concordia.
Grazie è la forza della verità.
Grazie al tuo sorriso
tuo fratello risorge nella fede.
Grazie al tuo cuore
tuo fratello è uscito dall’odio
e ora ama.
Paolo Turturro
