L’amplesso dell’eterno

    Ovale tre di padre Paolo, il ricavato per il doposcuola.

La solidarietà diventa realtà, grazie a due benefattori

che hanno acquisito i primi due quadri.

Ora tocca a te. Grazie!

Io amo Dio e non la ricchezza.
In questa nostra società

la mente sembra del tutto svanita.

I progetti della solidarietà ci sono

e sono tanti.

Morire davvero

è solo perdere la memoria del bene.

Io sento su di me la responsabilità

dell’arte e della santità.

Il mio sogno è produrre in me

e nei campi della società

la santità su larga scala.

Dal diamante non nasce nulla,

dal letame un fiore.

Anche la morte è una vanità.

Io recepisco in un affresco

il respiro dell’infinito.

Nel respiro io dialogo con l’universo

e sento Dio che respira con me.

Solo nel silenzio

contempli quest’armonia

e ti connetti con l’invisibile

che si agita dentro di te.

Morire è entrare nell’estasi dell’universo

e l’amplesso dell’eterno

s’incarna nella tua carne. Dipax

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