L’Italia come l’Argentina?

Sala da pranzo al Borgo Vecchio. La tua solidarietà ci permette di andare avanti. Grazie. Dio ti benedica.

Venne il tempo della carestia.

Una contadina metteva al sole il grano che si era bagnato.

Una vicina affamata venne a chiederle un po’ di cibo.

La contadina le rispose: “ D’estate ti avevo consigliato di conservare provviste: fichi secchi, mandorle, olive e prugne essiccate. Tu invece non mi hai ascoltato affatto”.

Trovò scuse la sua amica impellicciata: “ Non avevo tempo. Ero impegnata a cantare serate con il mio amoroso”.

La saggia contadina le rispose: “ D’estate hai cantato, balla adesso che è inverno”.

Amico, sii previdente. Non sprecare nulla nella tua abbondanza.

Non si riduca oggi l’Italia, come la nostra sorella Argentina. Dipax

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