Lo scarto

   Viale san Luigi Orione al Borgo della pace.

Sono immerso nelle viscere del mistero. L’ineffabile mi ha reso muto. Rassomiglio tanto a Zaccaria. Ritornerà la Parola. Ora nella mia anima non c’è spazio al dubbio. La pace abita nel cuore e non nel cervello di clessidra di sabbia dei potenti. La pace nasce dall’atteggiamento con cui guardiamo gli altri. Chi ama, non ha in mente materiale di scarto. Tutto è amore! Tutto è dono! Tutto è intelligenza! Tutto è bellezza! Io abito sulla strada del “Si”. E’ la strada che conduce direttamente al cuore di Dio. In questa nostra società dello scarto Dio è il primo rifiuto da gettare. Dio è lo scarto per eccellenza. Per niente biodegradabile agli effetti della materia. Sono in debito verso me stesso e verso gli smarriti. Non mi sono annunciato la Misericordia di Dio. Non è troppo tardi ad amare il perdono. Alto, sui colli, si stagliano alberi dai colori di tramonto, che mi contemplano: “Duc in altum!”. Dipax

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