Mi ribello

La pazienza è la virtù che conosce

l’anima delle malattie.

Quanta è profonda un’amicizia?

L’amicizia ci stringe nel continuare a vivere.

Sono diventato più giovane di un giovane

che pensa male delle persone.

Il vento mi dà questa sensazione.

Io sento il vento sulla mia faccia.

E’ soave, è leggero, ma diventa maestoso

nelle tempeste e nelle bufere.

Cosa fare dinanzi alle guerre

e ai disastri sulle città, rase al suolo?

Io mi ribello e medito nel silenzio

per operare la rivoluzione

dall’interno della natura.

Trump e Putin sono due palliaci

nelle mani dei potenti.

Dinanzi alla volontà di distruggere la democrazia

io mi oppongo energicamente.

Signore, non fermarmi come sull’Olimpo,

chi prega senza amore.

Per di più noi,

con le nostre fatue preghiere,

crediamo di farti onore.

Il cielo si annida nel nostro cuore

e la mente ora nega la notte oscura.

Tu sempre più muto,

dinanzi al massacro delle città

e io a balbettare sillabe

sempre più ignote.

E so tuttavia che sempre

mi ascolti e la notte delle guerre

non si quieta e faccio silenzio.

Il silenzio che è la morte per chi non crede,

ma viva risposta al mio spirito.

Vorrei soccorre con la mia volontà,

ma faccio largo a te

che sei la via, la vita e la verità.

Dinanzi al tuo Silenzio

io altro non so che stupirmi.

La risposta sei tu e la donna stuprata

nel silenzio e nel dolore

è il tuo vero amore.

Paolo Turturro

www.dipingilapace.it

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