
1- Annunciamo la tua morte Signore,
2- proclamiamo la tua risurrezione,
3- nell’attesa della tua venuta.
1 – Annunciamo la morte di tanti
e tanti persone nei secoli
trucidati nella notte!
Fede vera è il venerdì santo.
Quanti morti nei secoli,
quanti nelle guerre
dei romani e greci,
Quanti e quanti
nelle lotti tra i romani
e Cartaginesi.
Non sei stanco a vedere
morire i tuoi fratelli, Signore!
Quanti morti
condannati innocentemente,
quanti morti sepolti in croce!
Quanti nelle condanne
delle sacre inquisizioni!
Quanti innocenti
messi a tacere.
Quanti nelle sacre crociate!
Quanti nei Templari
avidi di potere!
Annunciamo la tua morte, Signore,
in tutti questi tuoi
fratelli e sorelle.
Nella tua morte, c’è la morte
di tutti noi, Signore!
Paolo Turturro
2 – Proclamiamo la tua risurrezione,
nel sangue dei santi,
nella vita onesta
dei contadini
e dei lavoratori
semplici nell’operare il bene.
Proclamiamo la giustizia
nelle vene di santi,
come Massimiliano Kolbe.
Nella tua risurrezione
cantiamo con sant’Agostino
nell’inno del pianto:
troppo tardi
ti ho amato, Signore.
Con santa Teresa di Gesù bambino
nella sua voce
donata al tuo amore:
voglio essere il cuore della chiesa
e noi di Dipingi la pace,
abbiamo risposto:
se tu sei il cuore,
noi siamo il sangue
che palpita amore.
Con san santa Teresa d’Avila:
nulla ti turbi, nulla ti manca,
solo Dio basta.
Con san Francesco
nel canto della creature.
Con san Giovanni della croce,
nel suo inno all’amore.
Con san Luigi Orione
con il poema delle carezze
ai poveri e agli abbandonati.
Tutti noi siamo in te
a proclamare la gioia
della tua risurrezione.
Proclamiamo, proclamiamo
la gioia del risorto.
3- Nell’attesa della tua venuta.
Attendere sempre, attendere
la tua grazia, Signore.
Attendere nel tempo,
attendere sempre,
con amarezza ti attendiamo,
Signore della vita.
Quando vieni, non tardare
e fatti vedere
in questo tempo di guerre!
La tua venuta è desiderata da secoli!
Vieni, Signore
e non tardare a darci soccorso.
Vieni, Signore,
a darci forza,
a darci speranza,
a darci fiducia
che ci sollevi un po’
dalle nostre debolezze.
Vieni e canteremo assieme:
solo tu fai di noi, Signore.
la tua risurrezione.
Paolo Turturro
