Non è un’ora perduta

L’infinito è il paese più vicino.

Nel suo cuore

nessuna croce manca.

E’ divertente divenire uomo.

Tutti abbiamo una ricchezza

dentro e nessuno è capace

di annientarla.

E’ una freccia veloce

che spacca il cuore.

Nessuno ha il diritto

di mollare dinanzi al dolore

più acuto e dirompente.

La solitudine è la mia veste,

sono nudo di valori.

Non so per quanto tempo

ho camminato,

niente è la vita,

senza sapere.

Se non mi trovi più,

in fondo agli occhi,

allora vuol dire

che sono dentro di te.

Ed è subito sera:

la poesia che racconta

la fragilità della vita.
Ed è subito cielo:

la poesia che narra

la bellezza del cielo.

E’ la fragilità

del stupore del cielo.

E’ dovere risorgere,

io che sono divenuto cieco

a forza di contemplare il sole.

Respiro i sassi

che mani violente

mi hanno lapidato.

In te anche le ore della notte

hanno fatto l’amore

con l’eterno

e la tua non è

un’ora perduta.

Paolo Turturro

www.dipingilapace.it

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