Non respiro

La mafia ormai non ha

più dove nascondersi.

E’ aperta a tutti gli ambiti:

nel governo, nei politici

e nella magistratura.

Questa forza maligna

tuttavia

non prevarrà sull’onestà

dei pochi.

La bontà dei piccoli

è disarmante

dinanzi alla forza dei bruti.

Le lacrime dei giusti

laveranno la brutalità

dei disonesti.

E’ proprio vero

i malvagi hanno

mille modi

per raggirare le leggi.

Non respiro

dinanzi alla brutalità.

Le armi mitragliano

guerre di sangue.

Lungo le pianure

dei secoli

l’unico albero verde

è il martirio dello spirito.

Non resto a lungo

sul balcone delle tenebre.

Tuttavia non procedo

con le spalli piegate:

sono schiacciato da pietre,

da dorsi di invidie,

dai dorsi di menti grette,

dai dorsi di pugnalate.

Io nell’infinito,

ho seminato ali su di me

come tastiere di sinfonie.

Non ho mai assistito

alla deposizione

della luce.

Paolo Turturro

www.dipingilapace.it

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