Ora conosco

Hai strappato il mio corpo

e ho scoperto il tuo volto.

Ora non ho nulla da difendermi.

Nulla da conoscere.

Nulla da sapere.

Nulla da scoprire.

Nulla da volere.

Se non sono pronto a morire,

non ho capito niente.

Sono una zolla,

dove posso eclissarmi

a divenire giglio che profuma.

Nessuna teologia può

ingannare l’amore.

La fede non pretende libri,

né panorami infiniti,

né campi interminabili,

né conventi silenziosi di canti.

Non mi accomodo mai

alla fede, come una lama

che scende finché non trova

un organo vitale.

Fare la volontà di Dio

è avere paura che chi ti accusa

ha ragione da vendere,

è avere paura di esistere

per ritrovarmi vitale in lui.

Bisogna che io mi smarrisca,

per poi ritrovare la fede.

Quando avrò creduto

di trovare il mio posto,

voglio smarrirmi ancora,

ancora per ritrovarmi

sempre nuovo nel suo amore.

Mi fermerò soltanto

quando tu, Padre,

correndo verso di me,

mi abbraccerai nell’abbandono.

Io sono pronto a tutto,

fai di me la tua volontà.

Sono tuo figlio,

sono tuo figlio.

Mi inginocchio dinanzi alla maestà

del deserto, perché nell’essere polvere

sarò martire del niente.

Sono deserto,

ora fai di me quello che vuoi.

Basta che io sia per sempre in Te.

Paolo Turturro

www.dipingilapace.it

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