
Noi veniamo dalla mente di Dio,
caro Bobbio, siamo fatti di luce,
siamo fatti dello stesso respiro divino.
Il nostro spirito è un continuo inno
di pace e di poesia
al creatore di tale bellezza.
I nostri passi sono sentieri interminabili
verso l’insondabile.
I dolori si vincono, vivendo di gioia.
Le api producono il miele
che ci affascina di soave sapore.
Le mani impastano il pane,
ma solo il fuoco lo arde di inebriante fragranza.
E’ stupendo ammirare il diamante
e più splendido però
contemplarlo sul volto
di chi lo avvolge di fascino.
Un albero deve essere potato
per gustare i suoi frutti più saporiti.
Nelle basiliche le volte
sono piene di cielo,
s’intrecciano nel canto
angeli e santi, non mancano
i soldati ad assaporare le melodie
che li quietano, buttando da lassù
spade, elmetti e corazze di ferro.
Quanta tristezza in queste nostre strade
annebbiate di bombe.
Quanta sofferenza
sulle minute spalle
di bimbi orfani di guerre.
L’uomo è più testardo
nell’odio che nella pace.
Paolo Turturro
