Risorgere?

Toglierò da dentro di voi

il cuore di pietra

e vi metterò quello di carne.

Vi farò uscire

dai vostri sepolcri di cenere.

Ezechiele ci annuncia una vita nuova,

aldilà delle apparenze umane.

Un cuore che vive di altro,

un cuore che vive eterno,

come quello di Cristo.

Non saremo più sepolcri imbiancati,

non più cenere da calpestare.

Nel vangelo c’è l’esperienza di Lazzaro.

La risurrezione di Lazzaro

ci propone domande a non finire.

Lazzaro, dopo la risurrezione,

vive in casa con Maria e Marta?

Dopo la morte delle sue sorelle

Lazzaro muore o vive.

Se vive, dove?

Vivere da risorto è un vero problema.

Si muove nella sfera terrestre

o nella sfera celeste?

Sentiamo il racconto:

Marta rimprovera Gesù,

se tu fossi venuto prima

Lazzaro non sarebbe morto.

Andiamo al sepolcro,

sussurra Gesù.

Tommaso risponde:

andiamo anche noi a morire con lui.

Dove l’avrete posto?

Gesù scoppiò in pianto.

Dissero allora i giudei:

”Guarda come lo amava”.

Andarono di fronte al sepolcro

e Gesù sussurrò:”Togliete la pietra”.

Chi crede in me

anche se morto, vivrà.

Vive, vive in eterno.

Detto questo Gesù gridò:

“Lazzaro, vieni fuori”.

Il morto uscì, i piedi e le mani

legate con bende

e il viso avvolto da un sudario.

Nessuno conosce il viso del risorto.

Poi Gesù disse:

“Liberatelo e lasciatelo andare”.

Molti venuti a far

delle condoglianze a Maria e Maria,

credettero in lui.

Com’è difficile credere

alla risurrezione di Lazzaro.

Viene lasciato andare.

Viene lasciato tutto solo,

per le strade della vita.

Non c’è dialogo con Lazzaro,

nessuno parla con lui,

è solo risorto nei nostri occhi.

Questa è la risurrezione?

Dialogare nel silenzio?

Nessuno sa com’è la risurrezione.

E’ un mistero, fatto di carne.

Esce dal sepolcro

e non vi rientra mai più.

Lazzaro cammina per le vie del mondo,

cammina e indica a noi la via del risorto.

Paolo Turturro

www.dipingilapace.it

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