
Gli alberi ci parlano dell’eternità,
attraverso il vento conoscono
tutta la nostra forza e trasmettono la voce
che appena noi percepiamo.
Le persone buone non hanno gli occhi
pieni di di lacrime.
Gli occhi degli innocenti
sono splendore per godere nello spirito.
E’ colpa dell’odio il disastro che c’è nell’umanità.
L’odio ci frastorna
e il dolore è troppo piccolo
per contenere tutta l’amarezza.
La sofferenza è solo un momento della nostra lotta interiore.
La pace è regnare senza conflitti.
Mi faccio del male, disperandomi per non connettermi
con la coscienza che è in me.
Chi non sa che la co-scienza è il frutto
della scienza che ognuno apprende
nel cammino della vita.
Non mette mai giudizio chi è preso dall’odio.
La legge impera,
ma non cambia niente,
nel viaggio dello spirito.
La legge è soltanto per gli stolti
e per i furbi,
amarezza totale e abbandono
nel nulla del proprio essere.
La morte e il tempo non esistono,
la prima è una ladra ignorante,
ruba ciò che non le appartiene,
non può rubare la vita.
Il secondo è soltanto una illusione,
nessuno ci libera come
ha fatto l’uomo di Galilea.
L’uomo nasce senza sapere
e muore senza conoscere.
E’ nostro compito entrare
negli atomi e nella nostra propria energia,
per dare vitalità allo spirito.
Combattere per armonizzarci nel corpo totale,
è compito della vita.
Capiremo così che siamo fatti
di materia energetica.
E’ difficile armonizzare un corpo,
complesso di anima, molecole, atomi, energia.
Il totale della nostra esistenza
è lo Spirito che supera tutte le nostre virtù.
Paolo Turturro
