
Tu sempre m’intendi,
pur se mormoro e grido.
I diversi cambiano il mondo.
Non mi offendono più,
sanno che non c’è risposta,
dinanzi al disarmo
del mio silenzio.
Non caccio via
colui che è diverso da me.
A volte è meglio tagliare i fili
piuttosto perdere tempo
a sciogliere i nodi.
Signore, donami la forza
di frantumare le tombe
dei giusti, degli innocenti,
degli onesti murati vivi
da uomini apparentemente onesti.
Gente ignorante
che ha giudicato
uomini saggi
e li ha condannato a morte.
Questi disonesti uomini
sono stati fatti anche santi.
Io sto dove si dice la verità,
sto dentro il cuore.
So che è difficile
annunciare la verità,
quando si sta fuori famiglia.
Fuori di casa si cambia.
Non si può discutere con il mare.
Ti prende e ti affonda
prepotentemente nell’abisso,
dove sono racchiusi
i misteri dei pescatori
e di migliaia di immigrati.
Il mediterraneo è un cimitero
senza tombe,
dove è negato
deporre una lacrima
o un fiore.
Paolo Turturro
