Sul Sinai

Salgono più gli occhi che le gambe.

Mosè fuggiva alla coscienza di un soldato ucciso dalle sue mani.

Gli occhi sono più forti della luce.

Quanti occhi condannati, solo per aver visto la verità!

Quante persone al rogo, solo perché disubbidienti alla non verità!

Vado a lezione da Reuclin! A lezione da Savonarola!

Disobbedisco a un potere non voluto da Dio!

Il Sinai è il monte dove Dio parla

 e non impera con i comandamenti.

Salgo sul monte della Parola.

Salgo sul monte della coscienza.

Le leggi del Sinai sono coscienza scritta nel cuore.

Esco dai supermercati che ci propongono il 70% di veleni negli alimenti.

Mi fanno cattivo odore le preghiere mute e morte, senza calore.

Io prego a vibrazioni di cuore.

Cantiamo assieme, sul monte del Sinai – Coscienza, inni che vibrano i cuori.

Cantiamo, sui monti della terra, l’amore e i giorni che rassomigliano a Dio. Dipax.

 

Rispondi