
La notte apre i sogni perduti.
I muri di stelle rompono
i giorni massacrati dalle guerre.
Perduti sono i giorni nella notte.
La fede è un sogno conquistato
nella lotta delle stelle.
Gioisce la fede nel cammino
del sapere e il cuore
è un cardiogramma perfetto
di ritmi felici.
Si può operare
con anestesia completa.
Gli impulsi della mente,
ferita da ignoti,
galoppano a conquistare
il sapere che mai raggiungerai.
L’andare della notte
vaga nelle galassie
a seminare nuova vita.
Mi sveglio con i raggi
dell’aurora e tengo
aperta la finestra
sull’imprevisto
e sull’imprevedibile
che potrebbe essere
più positivo
di quanto crediamo.
Il giorno è radioso
e mi riempie
di sapere divino.
Il conoscere è la battaglia
della fede
e il non sapere è la morte.
Nell’aurora
incontro sospiri
che scendono dalla croce
che mi appartiene.
Altri volano
l’infinito.
Altri cantano la sapienza.
Altri godono
cielo e bellezza.
A me solo è dato
di bramare le petraie.
Né un’ortica
per salute.
Paolo Turturro
