Un atleta e una lumaca

Geni Groppuso con sua moglie Silvia Di Maio, animatori anni 90 al Borgo Vecchio

“ Io corro su strade, disse un atleta a un suo amico dai piedi di lumaca. Si, corro su strade, dove non c’è un metro per i piedi”.

L’altro rispose: “ Io medito di continuo. Sono schiacciato su un foglio per non dimenticare i sensi del pensare. Il mio corpo è martellato di acciacchi ma il mio spirito è libero di andare ovunque e di volare su panorami che tu non vedi”.

L’atleta rispose:” Io vedo il mondo da una guarigione. Correre è respirare aria pura, buona per chi è inquinato da smog di città.  Nei boschi e sui prati io ascolto i più flebili sentimenti di Dio”.

L’amico lumaca sottolineò:” Io ho saputo tirar fuori del mio corpo le cose più belle della mia vita.

Amico, tu corri con i piedi, io invece con la mia mente”.

E’ proprio vero: ognuno di noi conserva il meglio di sé nelle proprie virtù e nelle proprie capacità. Dipax

Rispondi