Un canto nel dolore

Card.Salvatore Pappalardo nostro fondatore

Un canto nel dolore

vale un’intera libertà.

Sono la voce delle sole vocali,

le consonanti non servono al dire,

se le inghiotte il soffrire.

Ciò che è nell’innocenza è tutto risaputo.

Si muove a memoria dentro di noi,

come per un cieco le cose in una stanza.

( per continuare a leggere vai sulle Lettere dal Borgo della pace) Paolo Turturro

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