Un Natale scomodo

Un natale scomodo: l’urlo del profeta.

(per attendere con coerenza Dio che viene).

Per una madre soffrire per il proprio figlio è un dono d’amore. Questo è il senso profondo del nostro patire cristiano. O Cristo, il tuo spirito mi ha concepito e partorito nel cuore del tuo essere Bambino.

L’avvento è vegliare la vita, vegliare la nascita e per di più quella di Cristo.

Non si può camminare o vegliare sui sentieri storti. Si cade nel precipizio del nulla. E’ necessario raddrizzare i sentieri della coscienza per incontrare l’eterno.

Non si può attendere Cristo in un sistema sbagliato e corrotto. E’ necessario uscire dall’opulenza delle sicurezze del denaro.

Ci chiediamo chi ha reso storti i sentieri della nostra coscienza? Dipax

(per continuare a leggere, vai su”Lettere dal Borgo della pace, qui accanto, sul sito www.dipingilapace.it)

 

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