Un respiro

Ubi maior, minor cessat.

E ‘ la conseguenza di chi è prepotente.

E’ lo scivolare verso il basso.

E’ incatenarsi da se stesso.

E’ legarsi al potere senza fine.

Ci sono giorni che non vorresti vivere,

giorni duri, altamente nefasti.

Settimane e mesi pieni di dolori.

Cerco il posto dove non si muore,

un posto dove il cuore batte forte,

dove rimane senza fiato

e non invecchia mai.

Un posto dove il cuore

diventa vita eterna

e dove ognuno vuole stare.

Un cuore è come un respiro,

silenzioso e non smette

di vibrare e di sognare

e tuttavia batte forte nel buio

di ogni persona, vibra

e non puoi sfuggire al suo incanto.

Tra le sue braccia io voglio stare

e tutto posso ardire

in questo paradiso di sogni veri.

Io sto appeso ai quei sogni

che non smettono di salire in alto

e si realizzano solo

nell’incanto delle stelle.

Il posto della luce è vicino

all’uomo, sa di vero, sa di giusto.

Cerco la salvezza nelle piccole cose.

Io ho paura di sperare troppo.

Ho visto una luce di possibilità

nei tuoi occhi. Parlare di fa bene.

Non aver paura dell’imprevedibile.

Vederci di nuovo non turba l’amore.

La miglior preghiera è quella del silenzio.

La libertà è soprattutto

vivere libero dalle paure.

Gioire della natura, dei fiori,

delle sorgenti, dei monti

che si elevano al cielo.

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Paolo Turturro

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