
Il Signore radunerà tutte le genti
e tutte le lingue.
Sarà una comunità di pace e di gioia.
Condurrò i popoli nella via della giustizia
e abiteranno nel paese della serenità.
Ricondurrò tutti i popoli sulla via della pace.
Ogni padre sarà sacerdote
e ogni famiglia sarà segno di concordia.
C’è sempre una linea che separa il bene dal male.
Sono anziano, ma c’è tempo
per una sedia a dondolo.
Ora mi piacerebbe fare qualcosa di diverso,
qualcosa che lasci il mio marchio.
Io voglio lasciare un piccolo segno
che esprima la mia saggezza.
Un segno che dona pace
appena lo guardi.
Morire sotto la pioggia,
per rinascere alla luce.
Sentire sulla faccia lo scroscio dell’acqua,
E’ questo che io desidero
che la tempesta sfiori la mia mente,
solo così ogni male sarà sconfitto.
La mia faccia è al sicuro nella tempesta.
Sono come una spugna,
la uso da per tutto
mentre lavo i piatti,
mentre lavo i panni,
mentre lavo i piedi degli ammalati
e sopratutto le mani
di quelli che sono davvero stanchi.
San Paolo ci invita a non disprezzare la correzione fraterna.
La correzione fraterna è correzione di amore.
Camminate dritti sulla via della rettitudine
e avrete frutti di pace e di giustizia.
Nessuno zoppica e il piede che zoppica
non abbia a storpiarsi, ma piuttosto guarire.
Il vangelo ci porta all’onestà della vita.
Non capiterà anche a noi di sentirci dire:
“Non so di dove siete.
Allontanatevi da me”.
Allora cominceremo a dire:
“Abbiamo mangiato e bevuto alla tua presenza
e tu ha insegnato nelle nostre piazze”.
A noi preti, a voi vescovi il Signore dirà:
“Voi, non so di dove siete.
Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia.
Avete ingannato il mio popolo,
con le vostre ciance e con il vostro dire ambiguo”.
Il tuo Spirito
è tanto ardente
che fa di me
un deserto di pensieri.
Mi smarrisco a scoprire
la carne dello spirito.
Lo Spirito non s’infiamma di sangue.
Se pure i sensi
non inquietano l’anima.
C’è più bontà nella verità,
lavoriamo lontani da lui, senza senso,
dove c’è poca chiarezza, c’è tanta menzogna.
La via del Signore è chiarezza e verità.
Paolo Turturro
