Una goccia nell’infinito

Forse con il cavo delle mani posso calcolare l’oceano ? Forse con il palmo posso misurare il cielo? C’è più polvere nel cervello degli empi che sulla terra.

Le intuizioni raggiungono l’infinito. Non c’è stadera che possa pesare il dolore. Non c’è bilancia sulla terra che equilibri la giustizia. Non c’è microscopio che possa scoprire i microbi del male.

Forse puoi consigliare il cielo o dirigere lo Spirito del Signore? Dio non ti ha chiesto un consiglio soltanto ma si è umiliato tutto ad ascoltare ogni tua voce.

Chi conosce i sentieri contorti dell’ingiustizia? Il mite ci insegna la via della prudenza. I miei cent’anni di solitudine? Sono soltanto una goccia nell’”altissima silentia Dei” e nell’oceano delle nostre lacrime.

Non è paragonabile l’incendio delle guerre e degli odi, all’ardore della misericordia divina. Dipax.

 

 

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