Una grande luce

Come vedere una grande luce

che illumina il mondo?

Il mondo è pieno di disastri e di guerre.

Il disordine morale

è peggio di una vergogna.

Noi siamo un popolo che ha visto la luce,

quella di Cristo.

Mi hai spezzato le catene delle ingiustizie,

della disperazione e della desolazione.

Ieri così, perché oggi non siamo soccorsi?

Perché oggi non ci aiuti,

come hai fatto con la tua gente?

San Paolo ci esorta a stare uniti

e fedeli alla sua Parola,

niente disordini, niente liti, niente divisioni.

Nessuno è di Apollo, né di Cefa, né di Paolo.

Tutti noi siamo nati da Cristo.

Come è amaro vedere Papa contro cardinali,

tutti divisi tra di loro.

Lotte tra di loro, lotte tra il potere.

E’ una vergogna e la gente si scandalizza.

Vediamo Papa contro cardinali,

cardinali contro cardinali,

vescovi contro vescovi.

La disunione appartiene al malvagio.

I vescovi e i preti non mettono mai giudizio.

Ritorniamo alla comunione fraterna,

siamo uniti nella sua Parola.

Abbiamo diviso Cristo,

Cristo è denaro, Cristo è possesso,

Cristo è opprimere le coscienze

nelle nostre chiese,

buttando fuori chi ha bisogno

della sua misericordia.

Tutti amano posti di onore, posti di potere,

posti di successo, posti per opprimere

il fratello e gli amici.

Cristo nel vangelo ci propone di superare

le divisioni, di superare il maligno.

Basta una barca per annunciare la quiete.

Basta una barca per non affondare

nella trappola del denaro.

Cristo guarisce una moltitudine di malati,

su quella barca che siamo tutti noi.

Noi siamo quella barca

che procede contro le tempeste.

Molti sono stati guariti

dalle malattie e dal maligno.

Tutti vogliono toccare il suo mantello.

Anche in noi quante superstizioni

per credere alla forza del suo Spirito.

Nelle nostre chiese tutti urlano

al potere del denaro: denaro per la luce,

denaro per le pulizie,

denaro per il restauro.

Forse uno di noi è vestito più splendido

di un giglio o di un gabbiano

che vibra in alto nel cielo?

Facciamo persino santi per acquietare

le nostre coscienze.

Quanto denaro è nelle nostre tasche?

Anche il maligno ostenta

di scongiurare Cristo.

Cristo svela agli umili

la gioia della guarigione.

Non possiamo avere paura

del denaro e della forza delle cattiverie.

Ho imparato dal suo dolore

a tacere sul mio.

Ora annuncio con gioia

la sua grazia di pace,

e sono discepolo della sua misericordia.

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Grazie a tutti coloro che ci stanno aiutando. P. Paolo

Paolo Turturro

www.dipingilapace.it

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