Un urlo dal cielo

una notte in ospedale

Lasciami qui nell’inferno…

lasciami a soffrire.

Sono prigioniero

delle mie stesse catene.

Liberami, ti prego, dal vincolo

del mio stesso buio.

Padre, Padre, ascolta

il mio grido,

ascolta la mia rabbia,

ascolta la mia morte.

Dio è una croce!

Dio ci illude nella sua morte.

Dio, Dio…aiutami.

Sono pieno di piaghe.

La morte non mi prende mai.

Lasciami, lasciami

nel tormento in cui

sono caduto.

Quanti morti tu vedi!

Quanto soffrire nei tuoi occhi!

Chi può cambiare

questo percorso

di atroci dolori?

Tu sei un Dio in croce

nulla puoi farci

a liberarci da questo inferno.

Padre, il mio corpo,

dalle mani di lavoro,

è un urlo di dolori.

Tu hai le braccia in croce

e non puoi stringere

il mio corpo a te.

Chi può aiutarmi

a sollevare

il mio corpo dalla croce

di dolori?

Paolo Turturro

www.dipingilapace.it

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