
La paura dentro di me
mi divora l’anima.
Io ho vissuto, caro amico,
con te
per oltre trent’anni
e ora non voglio perdere
i tuoi passi.
I colpi di ingiustizia
spezzano il corpo,
ma non la vita
di un uomo.
La pazienza
non è debolezza,
è più forte
su ogni altra
ingiustizia.
L’unica cosa che insegna
la morte,
è l’urgenza di amare.
Io abito sotto le stelle
e non voglio imitare
chi balla con le stelle
fatue di luci.
L’uomo ha ali invisibili,
nessuno le può tarpare.
Essere consapevole
di ciò che sento
dentro di me,
è il passo fondamentale
di sentirsi
padrone di me stesso.
Io non ho il compito
di fare scintille,
ma di fare luce
nel cammino con gli altri.
La mi forza
è cresciuta
anche quando ero fragile
di accettare le ingiustizie.
Noi speriamo nel vostro aiuto.
Vi diamo il nostro (C/C) n. 10298909
Iban IT 02 P076 0104 6000 0001 0298 909
Vi chiediamo una donazione per:
Ripristinare il campo sportivo,
ripristinare l’acqua calda e fredda
nella nuova casa: con una caldaia al piano terra,
con una al primo piano, con una al secondo piano.
In modo tale da accendere la caldaia necessaria.
La piscina: è profonda 4 metri, vogliamo ridurla a 30 cm iniziale e 120 alla fine.
Grazie al vostro buon cuore.
P. Paolo Turturro
